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Via Pavullo nel Frignano 89, 00125 Roma · 06 8390 3476 · EYESWEB SOLUTION SRLS · ISO 9001:2015

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  • Software recupero crediti: cosa chiede una società prima di cambiare gestionale

    Cambiare software recupero crediti si decide sulle operazioni del giorno dopo, non sul numero di menu. Una società che già lavora lotti, esattori e rendiconti deve sapere dove finiscono le pratiche, chi le vede e come si chiude l’incasso. Queste sono le domande che poniamo prima di un passaggio a RecuperoNext. Il ciclo completo è nella pagina software per il recupero crediti.

    I lotti che sono già in casa

    La prima domanda è cosa entra nel gestionale nuovo. In RecuperoNext il lotto ha committente, contratto e sede, con date di acquisizione e restituzione. Le pratiche restano nel perimetro dell’ufficio, non in un elenco unico visibile a tutti. Il tipo di committente conta: commerciale, finanziaria, pubblica amministrazione, bancario o legale. Da quello dipende il listino.

    Una scheda, non una catena di programmi

    La seconda domanda è quante volte l’operatore esce dalla pratica. Anagrafica, recapiti, attività, allegati e task stanno sulla stessa scheda. La ricerca globale trova la posizione. Le autorizzazioni di trattativa coprono i passaggi che chiedono un via libera. Dal tab Legale si trasmette la pratica e si confermano gli oneri. Se per registrare un esito serve un altro software, il cambio non ha risolto il lavoro.

    Phone e home sono lo stesso mandato

    Va chiesto se telefono e domicilio usano gli stessi listini. In RecuperoNext il contratto dice se il mandato è phone, home o entrambi. La phone collection è una chiamata alla volta, dalla pratica aperta, sul centralino Asterisk: telefoni già in sede oppure softphone nel browser. L’esito si scrive prima della chiamata successiva. La home collection assegna le pratiche per provincia. Non è un secondo prodotto.

    Chi vede cosa

    Una società con più sedi deve sapere come si cambia ufficio. Al login si scelgono profilo e sede. Chi ha più profili li cambia in sessione. L’operatore vede le sue pratiche, il responsabile il portafoglio della sede, lo storico e il legale hanno viste dedicate. L’accesso prevede la MFA. L’audit trail registra chi ha agito sulla pratica. L’interfaccia è in italiano e in spagnolo.

    Incasso e provvigione

    L’ultima domanda è dove si chiude il rendiconto. Il piano di rientro nasce dalla pratica. L’incasso si aggancia al piano: capitale, interessi, spese, storno se serve, distinta in export. La provvigione si calcola nel gestionale, con base su capitale, interessi, spese o diritti. Tre regimi: listino standard, maggior favore di contratto, oppure solo commissioni mandante. Il prezzo di RecuperoNext non è in questa pagina: si chiede un preventivo dopo la demo.

    Recupero.Net resta il gestionale storico, sul suo sito. RecuperoNext non lo sostituisce di nascosto: i due prodotti restano affiancati, ciascuno con le proprie pagine. Lo sviluppa EYESWEB SOLUTION SRLS.

    Il giorno dopo il carico resta sulla stessa pratica: gestionale recupero crediti, i flussi dopo il primo carico.

  • Gestionale recupero crediti: i flussi dopo il primo carico pratiche

    Il primo carico non chiude il lavoro. Da quel momento il gestionale recupero crediti deve tenere il lotto, la scheda, l’esito e l’incasso nello stesso perimetro. Se dopo l’import la pratica si spezza tra telefono, foglio e distinta, il carico è solo un file. In RecuperoNext i flussi successivi restano sulla stessa pratica: è il ciclo descritto nelle soluzioni gestionali per il recupero crediti.

    Il lotto resta il portafoglio

    Il lotto entra con committente, contratto e sede. Ha un codice interno, una data di acquisizione e una data di restituzione. Le pratiche non diventano un elenco piatto: restano nel perimetro dell’ufficio che le ha in carico. In elenco, accanto all’incassato, c’è il definito, cioè il residuo ancora da incassare sui piani già confermati. La valuta è quella della committente.

    La scheda è il posto di lavoro

    Dopo il carico l’operatore non cerca la posizione in un secondo programma. Anagrafica, recapiti, attività, allegati e task stanno in scheda. La ricerca globale trova la pratica. Se serve un via libera, c’è l’autorizzazione di trattativa. Dal tab Legale si trasmette la pratica, si registrano le azioni e si confermano gli oneri di listino. La guida operativa è dentro l’applicazione, sulla schermata che si sta usando.

    Phone e home sullo stesso lotto

    Sul contratto si indica se il mandato è phone, home o entrambi. In phone collection l’operatore chiama dalla pratica, una alla volta, con la scheda già aperta. Il centralino è Asterisk: telefoni di sede oppure il softphone nel browser. L’esito si scrive prima della chiamata successiva. In home collection il recuperatore vede le sue pratiche, sul territorio assegnato per provincia. Listini e sede non cambiano. Il dettaglio dei canali è nella pagina Canali.

    Piano di rientro e incasso

    Il piano si crea dalla pratica: rate, scadenze, poi la formalizzazione. Il documento parte con l’email di sistema al traente. Le promesse e i reminder restano in coda sul piano, non in una nota di agenda. L’incasso successivo si aggancia a quel piano. In scheda si registrano capitale, interessi e spese, con storno se serve, e la distinta si esporta. La ricevuta esce dal modello, in PDF, Word o email.

    Prima della distinta

    La distinta riepiloga incassato e definito per la mandante. Il calcolo della provvigione sta nel gestionale: la base si sceglie tra capitale, interessi, spese e diritti, secondo il listino della sede e il tipo di committente. Chi ha più profili cambia ufficio in sessione. L’operatore vede le sue pratiche, il responsabile il portafoglio della sede. Le operazioni restano nell’audit trail.

    Recupero.Net, su recupero-net.it, resta la piattaforma storica. RecuperoNext è questo ciclo sul web. La demo è assistita: si chiede dalla pagina Demo.

    Le domande che vengono prima del cambio sono in software recupero crediti: cosa chiedere prima di cambiare.

  • ISO 27001 per il software di recupero crediti: cosa copre la certificazione

    Dal 6 ottobre 2026 EYESWEB SOLUTION SRLS, che sviluppa RecuperoNext, è certificata ISO/IEC 27001:2022 per il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni. Il certificato n. 26MEQXR49 è rilasciato da Magnitude Management Services (accreditamento EGAC, IAF MLA) ed è valido fino al 5 ottobre 2029. Si aggiunge alla ISO 9001:2015 di AB Certification (n. AI 6131-9001).

    Perché conta per una società di recupero crediti

    Una società di recupero tiene anagrafiche, recapiti, debiti e piani di rientro di persone che non hanno scelto di essere in quell’archivio. Il mandante chiede garanzie sul fornitore del gestionale prima di consegnare il lotto, e la domanda arriva spesso nella forma di un questionario di sicurezza. Con la certificazione, accessi, fornitori, incidenti e continuità del fornitore software sono verificati da un ente terzo, con sorveglianze annuali.

    Cosa copre il certificato

    Il perimetro comprende progettazione, sviluppo, integrazione di sistemi e servizi applicativi, prodotti software, installazione, esercizio, messa in servizio, assistenza, manutenzione e formazione. RecuperoNext ci rientra per intero: il codice, i rilasci, i server su cui gira e l’assistenza a chi lo usa.

    Cosa si vede nel gestionale

    • Accessi per ruolo e per ufficio, MFA TOTP, policy delle password con blocco del riutilizzo.
    • Audit delle operazioni sulla pratica e cestino al posto della cancellazione diretta.
    • Log centrali, metriche e allarmi sui server, con regole su eventi reali.
    • Copie orchestrate e test di ripristino verificati.

    Il dettaglio dei controlli tecnici e del monitoraggio è nella pagina sicurezza e monitoraggio dei server. Il ciclo operativo completo del software per il recupero crediti è descritto nella pagina della soluzione.

    Se il vostro mandante vi ha mandato un questionario di sicurezza sul fornitore, scriveteci dalla pagina contatti. Rispondiamo con i riferimenti del certificato e dei controlli.

  • Soluzioni gestionali recupero crediti: 8 requisiti

    Soluzioni gestionali recupero crediti: 8 requisiti

    Scegliere tra le soluzioni gestionali per il recupero crediti non è una questione di schermate più belle. Un’applicazione per il recupero crediti decide quanto tempo l’operatore passa a cercare informazioni invece di lavorare la pratica, quanto è affidabile la fattura al committente e quanto è semplice superare un audit. Ecco gli otto requisiti che usiamo per valutare un gestionale, e come li affronta RecuperoNext.

    1. Una scheda pratica da cui non si esce

    Anagrafica, contratti, veicoli collegati, attività, documenti, incassi e piani di rientro devono stare nella stessa schermata. Ogni volta che l’operatore apre un secondo programma perde tempo e tracciabilità. In RecuperoNext la workstation pratica è pensata per lavorare dall’apertura all’esito senza cambiare contesto.

    2. Lotti e affidi multi-committente

    Una società di recupero lavora per banche, finanziarie, aziende commerciali e pubblica amministrazione, spesso con regole diverse per ciascuno. Il gestionale deve importare i lotti di carico, tenere separati i perimetri per committente e ufficio e mostrare a ogni utente solo ciò che gli compete.

    3. Canali di contatto integrati

    Telefono, email, SMS, WhatsApp, posta e PEC devono lasciare traccia nella pratica. RecuperoNext integra il centralino Asterisk con chiamata dal gestionale e apertura della pratica sulle chiamate in ingresso, invia email, SMS e WhatsApp da modelli, associa la posta IMAP/PEC alla pratica e verifica i numeri di cellulare con HLR prima di chiamarli. Il dettaglio è nella pagina estensioni.

    4. Documenti generati dai dati

    Solleciti, messe in mora e lettere si generano da modelli Word ed email con campi che si compilano dai dati della pratica. Il testo si scrive una volta sola, i dati non si ricopiano a mano.

    5. Incassi e piani di rientro verificabili

    Ogni incasso deve essere collegato alla pratica, al piano di rientro e al metodo di pagamento, e deve poter essere controllato prima di finire in fattura. Il gestionale deve distinguere tra ciò che è stato promesso, ciò che è stato incassato e ciò che resta da verificare.

    6. Listini e provvigioni configurabili

    Scaglioni, provvigioni, incentivi, oneri legali: sono regole del contratto con il committente e l’amministrazione deve poterle impostare senza chiamare lo sviluppatore. Abbiamo raccontato come funzionano i listini di RecuperoNext in un approfondimento sul blog EYESWEB.

    7. Sicurezza e controllo degli accessi

    Nel recupero crediti si trattano dati personali e finanziari. Servono permessi per ruolo e per ufficio, autenticazione a più fattori e registro delle operazioni. EYESWEB SOLUTION SRLS è certificata ISO 9001:2015. Maggiori informazioni nella pagina sicurezza.

    8. Una strada per chi arriva da un gestionale storico

    Nessuna agenzia parte da zero: ci sono anni di pratiche, esiti e incassi da portare con sé. RecuperoNext nasce accanto a Recupero.Net, il nostro software storico, e ne riprende le regole di calcolo per rendere confrontabili i risultati durante il passaggio. L’interfaccia è disponibile in italiano e spagnolo.

    Domande frequenti

    Che differenza c’è tra un gestionale per il recupero crediti e un CRM?

    Un CRM gestisce clienti e opportunità di vendita. Un gestionale per il recupero crediti gestisce pratiche affidate da un committente, con lotti, esiti, piani di rientro, incassi, provvigioni e rendicontazione verso il mandante.

    RecuperoNext è adatto sia alla phone collection sia alla home collection?

    Sì. Il lavoro telefonico usa la workstation con CTI e canali digitali; la home collection usa l’affido per territorio e la gestione dei collaboratori esterni con i relativi listini.

    Quanto costa RecuperoNext?

    Il prezzo dipende da utenti, sedi e integrazioni richieste: formuliamo un preventivo su misura. Puoi richiederlo dalla pagina prezzi.

  • RecuperoNext e le integrazioni di comunicazione: telefono, messaggi e documenti in un unico flusso

    Nel recupero crediti la differenza tra una pratica “ferma” e una pratica lavorata bene sta nella capacità di contattare la controparte, documentare l’esito e produrre comunicazioni formali senza uscire dal gestionale.

    RecuperoNext tiene insieme:

    • Centralino Asterisk / CTI – chiamate collegate alla pratica;
    • WhatsApp, SMS ed email – modelli e tracciamento;
    • Modelli di stampa – lettere e documenti;
    • Verifica cellulari HLR – controllo numerazioni.

    Le anteprime usano dati di esempio.

    Perché le integrazioni contano

    Un operatore può richiamare, rispondere a una chiamata, inviare SMS o WhatsApp, mandare email, produrre lettere ed evitare numeri non attivi. Fuori dal gestionale aumentano copia-incolla e perdita di tracciabilità: l’obiettivo è lavorare dentro la pratica.

    Visione d’insieme: RecuperoNext come hub

    RecuperoNext come hub: schema esemplificativo
    RecuperoNext come hub – schema esemplificativo
    • Il gestionale conosce pratica, soggetti, recapiti, permessi e storico.
    • I sistemi esterni eseguono il trasporto.
    • L’operatore usa una workstation con Telefono / Email / SMS / WhatsApp / Lettera e timeline.

    1) Centralino Asterisk e CTI

    Asterisk è un centralino IP. CTI (Computer Telephony Integration) collega centralino e gestionale: eventi, linee, presence e apertura contestuale.

    In RecuperoNext-8 l’integrazione CTI è prevista come modulo dedicato con hub real-time, router inbound e stato linea; la configurazione dipende dall’installazione.

    A cosa serve

    • Outbound (click-to-call): avviare la chiamata dal recapito in anagrafica.
    • Inbound: proporre la pratica nella vista CTI inbound.
    • Durante la chiamata: annotare l’esito nella timeline.

    Flussi outbound e inbound

    1. L’operatore apre la pratica e sceglie il recapito.
    2. Avvia Telefono / click-to-call.
    3. RecuperoNext dialoga con il layer CTI collegato ad Asterisk.
    4. Il centralino instrada e l’operatore registra l’esito.

    Per l’inbound, Asterisk genera l’evento, il router valuta numerazione, linea e presence e propone il contesto pratica. Nella Gestione Telefonica possono essere mostrate sessione avviata e progressive ratio 1 quando previste.

    Prerequisiti e privacy

    • Asterisk raggiungibile;
    • mapping di linee, numerazioni e code;
    • permessi, postazione pronta e smoke test.

    I dettagli di rete, AMI/ARI, trunk e credenziali restano fuori dall’articolo. L’eventuale registrazione audio dipende da centralino e policy aziendale, con GDPR, informativa, base giuridica e retention.

    2) Comunicazione su tre canali: WhatsApp, SMS, email

    Oltre al telefono, RecuperoNext supporta WhatsApp per reminder e follow-up, SMS per contatto diretto ed Email per testi più lunghi, allegati e tracciabilità formale.

    I testi usano modelli configurabili, merge dei dati pratica e registrazione attività. Flusso: modelli → merge pratica → invio → registra attività.

    Flusso operativo comune

    1. Si sceglie WhatsApp, SMS o Email.
    2. Si seleziona un modello.
    3. Il sistema valorizza i placeholder della pratica.
    4. Si controllano destinatario e anteprima.
    5. Si invia tramite provider.
    6. Esito e contenuto restano nello storico comunicazioni e nella timeline.

    Cosa vede l’operatore e prerequisiti

    • pulsanti Email / SMS / WhatsApp;
    • recapiti multipli e tab Recapiti;
    • timeline con gli eventi;
    • modelli lato amministrazione, provider attivi, recapiti validi, consensi e permessi.

    Nota: WhatsApp Business e SMS dipendono da provider e regole del canale: template, opt-in, fasce orarie e contenuti.

    3) Gestione modelli di stampa (documenti)

    I modelli di stampa sono template per lettere, solleciti e comunicazioni formali. Dalla workstation l’azione Lettera usa template e dati pratica per produrre un documento secondo configurazione.

    • standardizza il linguaggio;
    • riduce errori di copia-incolla;
    • mantiene i documenti vicini alla pratica, tra Allegati e storico;
    • separa il modello da chi lo genera.

    Il flusso è: definizione del modello e dei campi di merge, scelta dalla pratica, generazione e stampa o archiviazione.

    4) Verifica cellulari HLR

    HLR (Home Location Register) è una verifica di rete sullo stato di una numerazione mobile, tipicamente attiva o non attiva. Non sostituisce il consenso al contatto né garantisce una risposta: riduce i tentativi su numeri spenti, inesistenti o non più in servizio.

    • prioritizza recapiti utili per chiamate o messaggi;
    • controlla il plafond disponibile;
    • supporta campagne e lavorazioni massive;
    • migliora la qualità anagrafica nel tempo.

    L’ufficio vede l’esito sul numero e, dove prevista, l’indicazione del plafond. Servono servizio abilitato, disponibilità operativa e policy su verifiche singole o batch.

    Cosa vede l’operatore: la workstation pratica

    Le anteprime seguenti mostrano dati di esempio:

    Workstation pratica con dati di esempio
    Workstation pratica – anteprima con dati di esempio
    Layout pratica con dati di esempio
    Layout pratica – anteprima con dati di esempio
    • testata pratica con stato e sintesi posizione;
    • anagrafica titolare con telefono, email e parti collegate;
    • barra azioni Telefono, Email, SMS, WhatsApp e Lettera;
    • timeline per documentare esiti anche durante una chiamata;
    • tab Recapiti, Allegati, Promesse e altre viste.

    Non sono cinque software diversi: è un unico posto di lavoro sulla pratica.

    Benefici attesi (senza overclaim)

    • meno frizione tra centralino, messaggi e gestionale;
    • più tracciabilità sulla pratica;
    • coerenza dei testi grazie ai modelli;
    • migliore uso del tempo su numeri più affidabili;
    • onboarding più semplice con azioni standard.

    Non promettiamo automazioni end-to-end non verificate, come campagne non supervisionate, registrazione audio nativa, portale mandante o report schedulati.

    Privacy e compliance (cenni)

    • accesso governato da ruoli e permessi;
    • storico attività a supporto dei controlli;
    • canali digitali soggetti a regole del provider e policy del titolare;
    • eventuale registrazione chiamate: policy e centralino;
    • nessun dettaglio infrastrutturale sensibile nella documentazione pubblica.

    Parliamone

    Volete capire quali integrazioni (Asterisk/CTI, WhatsApp, SMS, email, modelli di stampa, HLR) ha senso attivare sul vostro modello operativo – phone collection, home collection, back office o multi-sede?

    Eyes Solutions
    Via Pavullo nel Frignano, 89 – 00125 Roma
    Tel. (+39) 06 8390.3476 · WhatsApp 338 2494168
    Email: riccardo.regini@e-yes.biz

    Contattaci – demo e valutazione delle esigenze, senza impegno.

  • Integrazione con Poste Italiane

    Abbiamo rilasciato un modulo software che consente l’integrazione dei servizi con i prodotti di Posta Online. E’ possibile quindi utilizzare i servizi postali integrati nell’applicazione gestionale, per questa funzionalità integriamo dei servizi informatici di partner tecnologi di Poste Italiane.

    E’ possibile inviare raccomandate A/R direttamente dal Recupero.Next. Il portale dell’azienda partner consente di consultare l’esito della spedizione della quale si potranno avere in tempo reale gli aggiornamenti.

    Sono quindi disponibili i seguenti servizi di Posta Online: Raccomandata Online, Posta1 online,
    Posta4 online, Telegramma Online.

  • Gestione degli effetti

    Il team di sviluppo di Recupero.next è lieto d annunciare i rilascio del modulo per la gestione del castelletto cambiali con il quale si possono tenere sotto controllo gli effetti domiciliati e non preso i vari istituti bancari. Inoltre è presente sia per Banca Intesa che sia per Banca Sella la creazione automatica del modulo di presentazione a sportello degli effetti, evitando quindi la tediosa compilazione dei moduli da parte degli operatori. In particolare le funzioni previste sono:

    1. Domiciliazione degli effetti;
    2. Ricerca ed esportazione;
    3. Generazione della distinta di presentazione;
    4. Gestione dell’incasso e relativa fatturazione nel caso di diritti di agenzia;
    5. Allert automatico per la fatturazione nel caso di diritti di agenzia;
    6. Gestione degli insoluti con relative spese e/o spese di protesto;
    7. Integrazione con le pratiche e registrazione del piano di rientro;
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