Dal 6 ottobre 2026 EYESWEB SOLUTION SRLS, che sviluppa RecuperoNext, è certificata ISO/IEC 27001:2022 per il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni. Il certificato n. 26MEQXR49 è rilasciato da Magnitude Management Services (accreditamento EGAC, IAF MLA) ed è valido fino al 5 ottobre 2029. Si aggiunge alla ISO 9001:2015 di AB Certification (n. AI 6131-9001).
Perché conta per una società di recupero crediti
Una società di recupero tiene anagrafiche, recapiti, debiti e piani di rientro di persone che non hanno scelto di essere in quell’archivio. Il mandante chiede garanzie sul fornitore del gestionale prima di consegnare il lotto, e la domanda arriva spesso nella forma di un questionario di sicurezza. Con la certificazione, accessi, fornitori, incidenti e continuità del fornitore software sono verificati da un ente terzo, con sorveglianze annuali.
Cosa copre il certificato
Il perimetro comprende progettazione, sviluppo, integrazione di sistemi e servizi applicativi, prodotti software, installazione, esercizio, messa in servizio, assistenza, manutenzione e formazione. RecuperoNext ci rientra per intero: il codice, i rilasci, i server su cui gira e l’assistenza a chi lo usa.
Cosa si vede nel gestionale
Accessi per ruolo e per ufficio, MFA TOTP, policy delle password con blocco del riutilizzo.
Audit delle operazioni sulla pratica e cestino al posto della cancellazione diretta.
Log centrali, metriche e allarmi sui server, con regole su eventi reali.
Copie orchestrate e test di ripristino verificati.
Se il vostro mandante vi ha mandato un questionario di sicurezza sul fornitore, scriveteci dalla pagina contatti. Rispondiamo con i riferimenti del certificato e dei controlli.
Scegliere tra le soluzioni gestionali per il recupero crediti non è una questione di schermate più belle. Un’applicazione per il recupero crediti decide quanto tempo l’operatore passa a cercare informazioni invece di lavorare la pratica, quanto è affidabile la fattura al committente e quanto è semplice superare un audit. Ecco gli otto requisiti che usiamo per valutare un gestionale, e come li affronta RecuperoNext.
1. Una scheda pratica da cui non si esce
Anagrafica, contratti, veicoli collegati, attività, documenti, incassi e piani di rientro devono stare nella stessa schermata. Ogni volta che l’operatore apre un secondo programma perde tempo e tracciabilità. In RecuperoNext la workstation pratica è pensata per lavorare dall’apertura all’esito senza cambiare contesto.
2. Lotti e affidi multi-committente
Una società di recupero lavora per banche, finanziarie, aziende commerciali e pubblica amministrazione, spesso con regole diverse per ciascuno. Il gestionale deve importare i lotti di carico, tenere separati i perimetri per committente e ufficio e mostrare a ogni utente solo ciò che gli compete.
3. Canali di contatto integrati
Telefono, email, SMS, WhatsApp, posta e PEC devono lasciare traccia nella pratica. RecuperoNext integra il centralino Asterisk con chiamata dal gestionale e apertura della pratica sulle chiamate in ingresso, invia email, SMS e WhatsApp da modelli, associa la posta IMAP/PEC alla pratica e verifica i numeri di cellulare con HLR prima di chiamarli. Il dettaglio è nella pagina estensioni.
4. Documenti generati dai dati
Solleciti, messe in mora e lettere si generano da modelli Word ed email con campi che si compilano dai dati della pratica. Il testo si scrive una volta sola, i dati non si ricopiano a mano.
5. Incassi e piani di rientro verificabili
Ogni incasso deve essere collegato alla pratica, al piano di rientro e al metodo di pagamento, e deve poter essere controllato prima di finire in fattura. Il gestionale deve distinguere tra ciò che è stato promesso, ciò che è stato incassato e ciò che resta da verificare.
6. Listini e provvigioni configurabili
Scaglioni, provvigioni, incentivi, oneri legali: sono regole del contratto con il committente e l’amministrazione deve poterle impostare senza chiamare lo sviluppatore. Abbiamo raccontato come funzionano i listini di RecuperoNext in un approfondimento sul blog EYESWEB.
7. Sicurezza e controllo degli accessi
Nel recupero crediti si trattano dati personali e finanziari. Servono permessi per ruolo e per ufficio, autenticazione a più fattori e registro delle operazioni. EYESWEB SOLUTION SRLS è certificata ISO 9001:2015. Maggiori informazioni nella pagina sicurezza.
8. Una strada per chi arriva da un gestionale storico
Nessuna agenzia parte da zero: ci sono anni di pratiche, esiti e incassi da portare con sé. RecuperoNext nasce accanto a Recupero.Net, il nostro software storico, e ne riprende le regole di calcolo per rendere confrontabili i risultati durante il passaggio. L’interfaccia è disponibile in italiano e spagnolo.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra un gestionale per il recupero crediti e un CRM?
Un CRM gestisce clienti e opportunità di vendita. Un gestionale per il recupero crediti gestisce pratiche affidate da un committente, con lotti, esiti, piani di rientro, incassi, provvigioni e rendicontazione verso il mandante.
RecuperoNext è adatto sia alla phone collection sia alla home collection?
Sì. Il lavoro telefonico usa la workstation con CTI e canali digitali; la home collection usa l’affido per territorio e la gestione dei collaboratori esterni con i relativi listini.
Quanto costa RecuperoNext?
Il prezzo dipende da utenti, sedi e integrazioni richieste: formuliamo un preventivo su misura. Puoi richiederlo dalla pagina prezzi.
Nel recupero crediti la differenza tra una pratica “ferma” e una pratica lavorata bene sta nella capacità di contattare la controparte, documentare l’esito e produrre comunicazioni formali senza uscire dal gestionale.
RecuperoNext tiene insieme:
Centralino Asterisk / CTI – chiamate collegate alla pratica;
WhatsApp, SMS ed email – modelli e tracciamento;
Modelli di stampa – lettere e documenti;
Verifica cellulari HLR – controllo numerazioni.
Le anteprime usano dati di esempio.
Perché le integrazioni contano
Un operatore può richiamare, rispondere a una chiamata, inviare SMS o WhatsApp, mandare email, produrre lettere ed evitare numeri non attivi. Fuori dal gestionale aumentano copia-incolla e perdita di tracciabilità: l’obiettivo è lavorare dentro la pratica.
Visione d’insieme: RecuperoNext come hub
RecuperoNext come hub – schema esemplificativo
Il gestionale conosce pratica, soggetti, recapiti, permessi e storico.
I sistemi esterni eseguono il trasporto.
L’operatore usa una workstation con Telefono / Email / SMS / WhatsApp / Lettera e timeline.
1) Centralino Asterisk e CTI
Asterisk è un centralino IP. CTI (Computer Telephony Integration) collega centralino e gestionale: eventi, linee, presence e apertura contestuale.
In RecuperoNext-8 l’integrazione CTI è prevista come modulo dedicato con hub real-time, router inbound e stato linea; la configurazione dipende dall’installazione.
A cosa serve
Outbound (click-to-call): avviare la chiamata dal recapito in anagrafica.
Inbound: proporre la pratica nella vista CTI inbound.
Durante la chiamata: annotare l’esito nella timeline.
Flussi outbound e inbound
L’operatore apre la pratica e sceglie il recapito.
Avvia Telefono / click-to-call.
RecuperoNext dialoga con il layer CTI collegato ad Asterisk.
Il centralino instrada e l’operatore registra l’esito.
Per l’inbound, Asterisk genera l’evento, il router valuta numerazione, linea e presence e propone il contesto pratica. Nella Gestione Telefonica possono essere mostrate sessione avviata e progressive ratio 1 quando previste.
Prerequisiti e privacy
Asterisk raggiungibile;
mapping di linee, numerazioni e code;
permessi, postazione pronta e smoke test.
I dettagli di rete, AMI/ARI, trunk e credenziali restano fuori dall’articolo. L’eventuale registrazione audio dipende da centralino e policy aziendale, con GDPR, informativa, base giuridica e retention.
2) Comunicazione su tre canali: WhatsApp, SMS, email
Oltre al telefono, RecuperoNext supporta WhatsApp per reminder e follow-up, SMS per contatto diretto ed Email per testi più lunghi, allegati e tracciabilità formale.
I testi usano modelli configurabili, merge dei dati pratica e registrazione attività. Flusso: modelli → merge pratica → invio → registra attività.
Flusso operativo comune
Si sceglie WhatsApp, SMS o Email.
Si seleziona un modello.
Il sistema valorizza i placeholder della pratica.
Si controllano destinatario e anteprima.
Si invia tramite provider.
Esito e contenuto restano nello storico comunicazioni e nella timeline.
Cosa vede l’operatore e prerequisiti
pulsanti Email / SMS / WhatsApp;
recapiti multipli e tab Recapiti;
timeline con gli eventi;
modelli lato amministrazione, provider attivi, recapiti validi, consensi e permessi.
Nota: WhatsApp Business e SMS dipendono da provider e regole del canale: template, opt-in, fasce orarie e contenuti.
3) Gestione modelli di stampa (documenti)
I modelli di stampa sono template per lettere, solleciti e comunicazioni formali. Dalla workstation l’azione Lettera usa template e dati pratica per produrre un documento secondo configurazione.
standardizza il linguaggio;
riduce errori di copia-incolla;
mantiene i documenti vicini alla pratica, tra Allegati e storico;
separa il modello da chi lo genera.
Il flusso è: definizione del modello e dei campi di merge, scelta dalla pratica, generazione e stampa o archiviazione.
4) Verifica cellulari HLR
HLR (Home Location Register) è una verifica di rete sullo stato di una numerazione mobile, tipicamente attiva o non attiva. Non sostituisce il consenso al contatto né garantisce una risposta: riduce i tentativi su numeri spenti, inesistenti o non più in servizio.
prioritizza recapiti utili per chiamate o messaggi;
controlla il plafond disponibile;
supporta campagne e lavorazioni massive;
migliora la qualità anagrafica nel tempo.
L’ufficio vede l’esito sul numero e, dove prevista, l’indicazione del plafond. Servono servizio abilitato, disponibilità operativa e policy su verifiche singole o batch.
Cosa vede l’operatore: la workstation pratica
Le anteprime seguenti mostrano dati di esempio:
Workstation pratica – anteprima con dati di esempioLayout pratica – anteprima con dati di esempio
testata pratica con stato e sintesi posizione;
anagrafica titolare con telefono, email e parti collegate;
barra azioni Telefono, Email, SMS, WhatsApp e Lettera;
timeline per documentare esiti anche durante una chiamata;
tab Recapiti, Allegati, Promesse e altre viste.
Non sono cinque software diversi: è un unico posto di lavoro sulla pratica.
Benefici attesi (senza overclaim)
meno frizione tra centralino, messaggi e gestionale;
più tracciabilità sulla pratica;
coerenza dei testi grazie ai modelli;
migliore uso del tempo su numeri più affidabili;
onboarding più semplice con azioni standard.
Non promettiamo automazioni end-to-end non verificate, come campagne non supervisionate, registrazione audio nativa, portale mandante o report schedulati.
Privacy e compliance (cenni)
accesso governato da ruoli e permessi;
storico attività a supporto dei controlli;
canali digitali soggetti a regole del provider e policy del titolare;
eventuale registrazione chiamate: policy e centralino;
nessun dettaglio infrastrutturale sensibile nella documentazione pubblica.
Parliamone
Volete capire quali integrazioni (Asterisk/CTI, WhatsApp, SMS, email, modelli di stampa, HLR) ha senso attivare sul vostro modello operativo – phone collection, home collection, back office o multi-sede?
Eyes Solutions Via Pavullo nel Frignano, 89 – 00125 Roma Tel. (+39) 06 8390.3476 · WhatsApp 338 2494168 Email: riccardo.regini@e-yes.biz
Contattaci – demo e valutazione delle esigenze, senza impegno.
Abbiamo rilasciato un modulo software che consente l’integrazione dei servizi con i prodotti di Posta Online. E’ possibile quindi utilizzare i servizi postali integrati nell’applicazione gestionale, per questa funzionalità integriamo dei servizi informatici di partner tecnologi di Poste Italiane.
E’ possibile inviare raccomandate A/R direttamente dal Recupero.Next. Il portale dell’azienda partner consente di consultare l’esito della spedizione della quale si potranno avere in tempo reale gli aggiornamenti.
Sono quindi disponibili i seguenti servizi di Posta Online: Raccomandata Online, Posta1 online, Posta4 online, Telegramma Online.
Il team di sviluppo di Recupero.next è lieto d annunciare i rilascio del modulo per la gestione del castelletto cambiali con il quale si possono tenere sotto controllo gli effetti domiciliati e non preso i vari istituti bancari. Inoltre è presente sia per Banca Intesa che sia per Banca Sella la creazione automatica del modulo di presentazione a sportello degli effetti, evitando quindi la tediosa compilazione dei moduli da parte degli operatori. In particolare le funzioni previste sono:
Domiciliazione degli effetti;
Ricerca ed esportazione;
Generazione della distinta di presentazione;
Gestione dell’incasso e relativa fatturazione nel caso di diritti di agenzia;
Allert automatico per la fatturazione nel caso di diritti di agenzia;
Gestione degli insoluti con relative spese e/o spese di protesto;
Integrazione con le pratiche e registrazione del piano di rientro;
HELP DESK
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