Cambiare software recupero crediti si decide sulle operazioni del giorno dopo, non sul numero di menu. Una società che già lavora lotti, esattori e rendiconti deve sapere dove finiscono le pratiche, chi le vede e come si chiude l’incasso. Queste sono le domande che poniamo prima di un passaggio a RecuperoNext. Il ciclo completo è nella pagina software per il recupero crediti.
I lotti che sono già in casa
La prima domanda è cosa entra nel gestionale nuovo. In RecuperoNext il lotto ha committente, contratto e sede, con date di acquisizione e restituzione. Le pratiche restano nel perimetro dell’ufficio, non in un elenco unico visibile a tutti. Il tipo di committente conta: commerciale, finanziaria, pubblica amministrazione, bancario o legale. Da quello dipende il listino.
Una scheda, non una catena di programmi
La seconda domanda è quante volte l’operatore esce dalla pratica. Anagrafica, recapiti, attività, allegati e task stanno sulla stessa scheda. La ricerca globale trova la posizione. Le autorizzazioni di trattativa coprono i passaggi che chiedono un via libera. Dal tab Legale si trasmette la pratica e si confermano gli oneri. Se per registrare un esito serve un altro software, il cambio non ha risolto il lavoro.
Phone e home sono lo stesso mandato
Va chiesto se telefono e domicilio usano gli stessi listini. In RecuperoNext il contratto dice se il mandato è phone, home o entrambi. La phone collection è una chiamata alla volta, dalla pratica aperta, sul centralino Asterisk: telefoni già in sede oppure softphone nel browser. L’esito si scrive prima della chiamata successiva. La home collection assegna le pratiche per provincia. Non è un secondo prodotto.
Chi vede cosa
Una società con più sedi deve sapere come si cambia ufficio. Al login si scelgono profilo e sede. Chi ha più profili li cambia in sessione. L’operatore vede le sue pratiche, il responsabile il portafoglio della sede, lo storico e il legale hanno viste dedicate. L’accesso prevede la MFA. L’audit trail registra chi ha agito sulla pratica. L’interfaccia è in italiano e in spagnolo.
Incasso e provvigione
L’ultima domanda è dove si chiude il rendiconto. Il piano di rientro nasce dalla pratica. L’incasso si aggancia al piano: capitale, interessi, spese, storno se serve, distinta in export. La provvigione si calcola nel gestionale, con base su capitale, interessi, spese o diritti. Tre regimi: listino standard, maggior favore di contratto, oppure solo commissioni mandante. Il prezzo di RecuperoNext non è in questa pagina: si chiede un preventivo dopo la demo.
Recupero.Net resta il gestionale storico, sul suo sito. RecuperoNext non lo sostituisce di nascosto: i due prodotti restano affiancati, ciascuno con le proprie pagine. Lo sviluppa EYESWEB SOLUTION SRLS.
Il giorno dopo il carico resta sulla stessa pratica: gestionale recupero crediti, i flussi dopo il primo carico.
